Demenza e invecchiamento, effetti pregiudizievoli che tutti temono. Per ridurre i rischi gli esperti suggeriscono di dormire di più in questi giorni.

Gli esperti non hanno dubbi: per preservare la propria salute occorre dormire bene e tanto, soprattutto quando è possibile. Per molti il fine settimana è il momento ideale per recuperare il sonno perso nel corso della settimana, soprattutto a seguito del lavoro. Dormire nei giorni di riposo non è solo utile per ricaricarsi; secondo molte ricerche può ridurre il rischio di sviluppare patologie come malattie cardiache, demenza obesità e depressione.
A questo risultato perviene la Us National sleep Foundation che ha stilato nel 2023 le linee guida indicando i benefici alla salute che apporta il sonno. In tale occasione viene sottolineata l’importanza di sfruttare il fine settimana per recuperare il sonno perso. In questo studio emerge come nei giorni lavorativi si dorme poco, ecco che riposare uno o due ore in più durante il giorno nei giorni di riposo fa la differenza.
Demenza ed invecchiamento stop, impara a dormire meglio

Aprofittare del weekend per dormire di più fa benissimo. Tanti gli effetti positivi per la maggior parte delle persone che hanno bisogno di dormire almeno 7-8 ore per mantenere in salute il proprio organismo. Diffidando quindi da quei soggetti che dichiarano invece di riuscire a mantenersi in salute dormendo solo 4 ore a notte.
Un sonno adeguato rafforza il sistema immunitario, favorisce la memoria e l’apprendimento, oltre a proteggere il cuore da ipertensione e regola il rilascio di ormoni coinvolti nella pressione sanguigna. Il cosiddetto sonno di recupero può rallentare anche l’invecchiamento biologico, cioè il delineamento delle cellule degli organi.
A questa conclusione è pervenuta una ricerca condotta da alcuni scienziati cinesi che hanno monitorato ben 7700 adulti per trovare la relazione ideale tra sonno e invecchiamento. Il tutto confrontando la qualità di sonno parallelamente all’esame del sangue. Da questa attività è emersa che un’ora o due in più il fine settimana riduce il rischio di invecchiamento biologico in una misura pari al 34%.
Il sonno riduce il rischio demenza
Il recupero del sonno nel weekend potrebbe anche ridurre il rischio di sviluppare demenza. In uno studio pubblicato sulla rivista Sleep and Breathing è stato dimostrato come le persone che compensano nel weekend il sonno accumulato nei giorni feriali hanno il 70% di probabilità in meno di sviluppare demenza.
La National Taiwan University Hospital di Taipei ha seguito per due anni 215 persone con un’età pari o superiore ai 65 anni. Dal monitoraggio del sonno è emerso che chi dormiva più a lungo nel fine settimana aveva il 34% in meno di probabilità di dimostrare segni di demenza. Questo perché il sonno rafforza le connessioni neuronali e preserva la memoria, oltre a ridurre i livelli di infiammazione dell’organismo.





